Premio Pontremoli – Pier delle Vigne

Al via la seconda edizione del premio per la medievistica

Venerdì 22 maggio 2026 alle ore 10.00 presso il Teatro della Rosa (Via Ponte C. Battisti 2) di Pontremoli (MS) si terrà la seconda edizione del Premio Pontremoli – Pier delle Vigne, nato da una collaborazione tra il Comune di Pontremoli e il Lidup e giunto alla seconda edizione.

Dell’Oso, Delle Donne e Tavoni vincitori

La Commissione del Premio, formata da membri indicati dal Comune di Pontremoli e da docenti dell’Università di Pisa membri del Lidup e presieduta dal prof. Michelangelo Zaccarello (Unipi), ha assegnato tre premi ad altrettanti studiosi che si sono distinti nel campo della medievistica e, in special modo, della dantistica.

Lorenzo Dell’Oso: premio giovane studioso

La commissione ha attribuito a Lorenzo Dell’Oso (Durham University) il premio giovane studioso soprattutto per la sua recente pubblicazione, Il poeta alle «scuole delli religiosi» Dante, Pietro delle Travi e il convento di Santa Croce (1294-1296), sulla formazione di Dante presso le scuole degli Ordini religiosi fiorentini.

Lorenzo Dell’Oso è assistant professor in Italian Studies alla Durham University (UK). Si occupa di Dante e della sua formazione intellettuale, di Boccaccio e dei rapporti tra letteratura e storia del pensiero medievale.

Fulvio Delle Donne: Pontremoli e Pier delle Vigne

Fulvio Delle Donne (Università Federico II di Napoli) ha vinto un premio per la valorizzazione delle figura di Federico II e di Pier delle Vigne, legati alla storia di Pontremoli. La commissione ha voluto valorizzare uno studioso che ha dedicato una parte della sua attività scientifica a due figure storiche rilevanti per la città.

Fulvio Delle Donne è professore ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università Federico II di Napoli. Si occupa principalmente di retorica ed epistolografia medievale, storiografia medievale e umanistica, cultura e istituzioni culturali in epoca medievale e umanistica, legittimazione letteraria del potere, trasmissione e tradizione dei testi antichi e teoria e prassi ecdotiche.

Mirko Tavoni: premio alla carriera

Mirko Tavoni (già Università di Pisa) ha vinto il premio per la carriera. Dopo una lunga esperienza di docenza presso l’ateneo pisano, la commissione ha riconosciuto a Tavoni la fondamentale importanza dei suoi studi sul De vulgari eloquentia e sulla permamenza di Dante a Bologna.

Mirko Tavoni, già professore di Linguistica italiana e Filologia dantesca presso l’Università di Pisa, ha curato l’edizione tradotta e commentata del De vulgari eloquentia e i volumi Dante e la lingua italiana e, con Bernhard Huss, Dante e la dimensione visionaria fra medioevo e prima età moderna. È autore di Qualche idea su Dante. L’Università di Pisa lo ha insignito nel 2015 dell’Ordine del Cherubino e la Alexander von Humboldt Stiftung nel 2017 lo ha nominato Forschungspreisträger, in riconoscimento della sua carriera di studioso.

Programma dell’evento

Saluti istituzionali

  • Clara Cavellini, Vicesindaco f.f. di Pontremoli
  • Michelangelo Zaccarello, Università di Pisa – Lidup

Premio giovane ricercatore: Lorenzo Dell’Oso (Durham University) in dialogo con Leyla M.G. Livraghi (Università di Pisa) su Dante e la sua formazione alle scuole dei religiosi

Premio per la ricerca medievistica: Fulvio Delle Donne (Università Federico II di Napolo) in dialogo con Paolo Pontari (Università di Pisa), Paolo Lapi ed Enrica Salvatori (Università di Pisa) su Pier delle Vigne e Federico II

Premio alla carriera: Mirko Tavoni (Università di Pisa) in dialogo con Michelangelo Zaccarello (Università di Pisa) su Dante, la lingua e l’esilio

Interventi del Liceo Classico Vescovile Mons. Marco Mori – Pontremoli e dell’IIS Pacinotti Belmesseri

In collaborazione con Centro Lunigianese di Studi Giuridici, Pro Loco Pontremoli, IIS Pacinotti-Belmesseri, Liceo Classico Vescovile, Archeclub Apuo Ligura dell’Appennino Tosco Emiliano.